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Global Strike For Future

Il messaggio di Greta Thunberg sbarca a Pisa

PISA — Venerdì 27 Settembre 2019 milioni di persone, soprattutto studenti, si sono mobilitate in marce di protesta in diverse città del mondo e anche a Pisa per sensibilizzare coloro che “non stanno facendo nulla per il pianeta” e per chiedere ai governi di fare qualcosa. Quattro giorni prima il ministro dell’Istruzione italiano Lorenzo Fioramonti aveva annunciato su Facebook di aver fatto redigere una circolare per “invitare le scuole, pur nella loro autonomia, a considerare giustificabili le assenze degli studenti, se effettuate per la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico". Nella settimana dal 20 al 27 Settembre ragazzi e ragazze di ogni Paese sono scesi in piazza per rivendicare una richiesta di attenzione per il loro futuro che è minacciato dalla devastazione ambientale e da una concezione economica dello sviluppo che, in molti paesi, è ormai diventato NON sostenibile. Con la mobilitazione questo grande movimento trasversale reclama a gran voce, ma pacificamente, la necessità e l'urgenza di un cambiamento rapido dei vigenti modelli socioeconomici. "E' in gioco il bene più essenziale, che è imparare a prenderci cura del nostro mondo.” Sono queste le parole che il ministro ha pubblicato per esprimere la piena adesione alle finalità della manifestazione. Restano ancora dubbi sul fatto che sia stata realmente compresa la gravità della situazione, molte persone pensano che questa manifestazione sia una specie di nuvola passeggera, una scusa per assentarsi dalla scuola o dal lavoro che una reale.

Ma i partecipanti al movimento Fridays For Future sanno bene che ridurre la propria impronta ecologica, cioè l'indicatore utilizzato per valutare il consumo umano di risorse naturali (rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle) è sempre più importante e che la chiave, quando si parla di risorse, sta nell’evitare gli sprechi, sopratutto in campo alimentare. Sanno bene che il cambiamento climatico non si combatte a colpi di frasi "ganze" sui cartelli, ma facendo, ognuno, la propria parte, anche se piccola. Cosa? Ispirandoci, tanto per cominciare, al principio delle tre R che sta alla base di qualunque ragionamento “ecologico”: Riciclare, Ridurre, Riutilizzare, sarà più semplice ridurre il nostro impatto ambientale come singoli, in attesa di paradigmi normativi nuovi e più sostenibili.
A Pisa i manifestanti in tute verdi si sono fermati davanti a un istituto bancario di piazza Garibaldi per chiedere, simbolicamente davanti a una banca, lo stop ai combustibili fossili. Infatti nonostante le raccomandazioni della comunità scientifica mondiale vi sono istituzioni e molte banche che continuano a investire pesantemente sui combustibili fossili. E secondo i ragazzi e le ragazze di Fridays For Future la società si dovrà basare invece sempre più su fonti di energia rinnovabili e dovrà mettere il tema del clima al centro di ogni discussione politica.

Luciana Busceti

Classe 5L Liceo "Carducci" Pisa

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